Approfondimenti, ricerche e studi

Conversando con…

Varese è al centro di un patrimonio che la colloca a pieno titolo tra le eccellenze italiane dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Il programma di formazione e approfondimento di NATURE URBANE stimolerà riflessioni e percezioni con al centro l’architettura e il paesaggio e quel rapporto fra natura e urbanizzazione così profondamente peculiare a Varese e che sta segnando il cambiamento delle città in tutta Europa e nelle principali città del mondo.

  • venerdì 29 settembre
  • Ore 19:30 - Villa Mirabello  - Varese, Piazza Motta n. 4

    “Guardavo il mondo che girava intorno a me…”

    Considerazioni su foglie e piante delle nostre città

    A cura di Bruno Cerabolini, docente di botanica presso l’Università degli Studi dell’Insubria.
    Evento collaterale in collaborazione con l’Università dell’Insubria in occasione della Notte europea dei ricercatori.

  • lunedì 2 ottobre
  • Ore 14:30 - Villa Panza-FAI  - Biumo Superiore, piazza Litta n. 1

    Villeggiare a Varese 1730-1930

    Palazzi, Giardini, Parchi

    Incontro in collaborazione con Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

    Programma

    Saluti istituzionali:

    • ROBERTO CECCHI, Assessore alla cultura Comune di Varese
    • LUCA RINALDI, Soprintendente Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

    Introduzione a cura di CATERINA BON VALSASSINA, Direttore Generale Archeologia Belle Arti e paesaggio, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.

    Relazioni:

    • PAOLA BASSANI, Politecnico Milano, Villeggiare a Varese tra Settecento e Ottocento
    • PAOLO COTTINI, Villeggiare a Varese tra Ottocento e Novecento
    • ROBERTO NESSI, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio Lombardia Occidentale, La distruzione dei parchi storici nel Secondo Dopoguerra
    • LIONELLA SCAZZOSI, Politecnico Milano, L’aggiornamento della normativa di tutela su giardini e parchi storici
  • Ore 18:30 - Palazzo Estense  - Via Luigi Sacco, 5 - Varese

    Premio Ecologia Città di Varese – Salvatore Furia

    a Stefano Mancuso

    Programma della serata:

     

    Intervengono:

    • Davide Galimberti, Sindaco di Varese
    • Daniele Zanzi, Vice sindaco Comune di Varese
    • Alberto Coen Porisini, Rettore Università degli Studi dell’Insubria
    • Vanni Belli, Presidente Osservatorio Astronomico “G. V. Schiaparelli” – Varese

     

    In collaborazione con Università degli Studi dell’Insubria e Osservatorio Astronomico “G. V. Schiaparelli”.

  • martedì 3 ottobre
  • Ore 18:00 - Camera di Commercio  - piazza Monte Grappa n. 5 – Varese

    Lo sport come attrattore turistico

    TAVOLA ROTONDA

    Intervengono:

    • Davide Galimberti, sindaco di Varese
    • Giuseppe Albertini, Presidente, Camera di Commercio di Varese
    • Toto Bulgheroni, imprenditore
    • Massimiliano Serati, Università LIUC

     

    Sarà presente l’onorevole Luca Lotti, Ministro dello Sport.

    Con la partecipazione straordinaria del vincitore della Tre Valli Varesine.

  • mercoledì 4 ottobre
  • Ore 14:30 - Sala Montanari  - via dei Bersaglieri n. 1 – Varese

    Il territorio come laboratorio didattico

    a cura di Enzo Laforgia.

    Il territorio che ci ospita e che ogni giorno attraversiamo si offre al nostro sguardo come «un grande testo di storia» (secondo la definizione dello storico Piero Bevilacqua). È un testo di storia aperto e mai concluso, continuamente riscritto e che custodisce le tracce delle epoche e degli eventi che si sono succeduti. Saperne decifrare i segni, inseguire gli indizi depositati dal passato, restituirne una narrazione è, in sostanza, ciò che fa lo storico di professione. In questo senso il «territorio» si configura come uno straordinario «laboratorio di storia». Inoltre, promuovere uno sguardo critico e consapevole verso i luoghi che abitiamo risponde alle finalità proprie dell’insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione», in quanto contribuisce a sviluppare quel senso di responsabilità necessario alla formazione dei cittadini di domani, nello spirito di quanto espresso dall’articolo 9 della nostra carta costituzionale.

    Partecipano:

    • Claudia Biraghi, tecnico scientifico presso il Centro internazionale di ricerca per le storie locali e le diversità culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria., Il valore della storia locale. Fonti per un approccio scientifico
    • Gianmarco Gaspari, direttore scientifico del Centro internazionale di ricerca per le storie locali e le diversità culturali e docente di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Tra storia, letteratura e paesaggio: la Lombardia del Grand Tour
    • Enzo R. Laforgia, docente presso il Liceo classico «E. Cairoli» di Varese, Fare storia in città: percorsi didattici tra Ottocento e Novecento
    • Andrea Minidio, docente presso il Liceo artistico «A. Frattini» di Varese., Storia del paesaggio e Land Art: un’esperienza didattica presso il Villaggio Cagnola della Rasa.

     

    In collaborazione con Centro internazionale di ricerca per le storie locali e le diversità culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria e Istituto varesino “Luigi Ambrosoli” per la storia dell’Italia contemporanea e del movimento di liberazione.

  • Ore 21:00 - Palazzo Estense  - Via Luigi Sacco, 5 - Varese

    Giovanni Agosti rilegge Robert Wilson nella relazione tra architettura, arte e natura

    Giovanni Agosti indagherà La spiritualità nell’arte di Robert Wilson con un focus particolare sul rapporto tra il Sacro Monte di Varese e la Via Crucis dell’arista americano, installazione spaziale/sonora che rappresenta le quattordici stazioni della Croce.
    All’interno del progetto “Cult City inLombardia”.

  • giovedì 5 ottobre
  • Ore 10:00 - Villa Mirabello  - Varese, Piazza Motta n. 4

    Direzione (per) Varese

    TAVOLA ROTONDA

    Interverranno:

    • O.le Giancarlo Giorgetti, coordinamento
    • Alberto Coen Porisini, Magnifico Rettore, Università dell’Insubria
    • Geminello Alvi, economista e saggista
    • Antonio Calafati, Università della Svizzera Italiana
    • Maurizio Lucchi, direttore La Prealpina
  • Ore 21:00 - Palazzo Estense  - Via Luigi Sacco, 5 - Varese

    Coltivare il paesaggio

    Proiezione del cortometraggio “Le rupi del vino” di Ermanno Olmi e tavola rotonda.

    Il rispetto dell’agricoltura per il territorio rurale genera la bellezza del paesaggio. Non esiste paesaggio di qualità senza agricoltura di qualità. Il cinema ha indagato i temi delle antiche sapienze agrarie e del paesaggio in diverse occasioni.
    Un bel film sa infatti comunicare ed emozionare, trasmettere sensazioni che mostrano il ciclo delle stagioni e lo scorrere del tempo.
    La serata prevede la proiezione del cortometraggio “Le rupi del vino” di Ermanno Olmi, un film sul tema dedicato al rapporto fra uomo, agricoltura e paesaggio.
    La proiezione sarà preceduta da un’introduzione a cura di Mario Allodi e proseguirà con una conversazione a più voci, che guiderà il pubblico alla conoscenza e alla riflessione del paesaggio da osservare e da “coltivare”.

    Programma della serata:

    • Introduzione a cura di Mario Allodi, architetto paesaggista.
    • Proiezione cortometraggio
    • Conversazione con Mario Allodi, Luca Rendina, artista e giornalista, Carlo Meazza, fotografo, Antonio Pedretti, artista.

    Modera Giuliana Gatti, delegato  AIAPP Lombardia – Provincia di Varese.

    In collaborazione con l’Associazione Italiana Architetti  Paesaggisti.

  • Ore 21:00 - Villa Panza-FAI  - Biumo Superiore, piazza Litta n. 1

    L’archetipo di un’opera

    Conversando con Michelangelo Pistoletto

     

    Durante l’incontro Michelangelo Pistoletto illustrerà come la sua produzione artistica – e nello specifico i progetti del “Terzo Paradiso”-  vivano in una connessione costante con la natura circostante.

    Alla domanda “Cos’è il Terzo Paradiso?” Pistoletto risponde:

    È la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Questo paradiso è fatto di bisogni artificiali, di prodotti artificiali, di comodità artificiali, di piaceri artificiali e di ogni altro genere di artificio. Si è formato un vero e proprio mondo artificiale che, con progressione esponenziale, ingenera, parallelamente agli effetti benefici, processi irreversibili di degrado e consunzione del mondo naturale. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura.
    Terzo Paradiso significa il passaggio a uno stadio inedito della civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. A tale fine occorre innanzi tutto ri-formare i principi e i comportamenti etici che guidano la vita comune.
    Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale. Il termine paradiso deriva dall’antica lingua persiana e significa “giardino protetto”. Noi siamo i giardinieri che devono proteggere questo pianeta e curare la società umana che lo abita.
    Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità.
    (Michelangelo Pistoletto, 2003)

  • venerdì 6 ottobre
  • Ore 14:30 - Teatro “G. Santuccio”  - via Sacco n. 10 – Varese

    Varese città dell’economia circolare

    dalla valorizzazione del paesaggio alle politiche dell'efficienza e del riuso per una città sostenibile e smart

    TAVOLA ROTONDA 

    Dall’idea di sviluppo sostenibile alla green economy fino alla sharing economy, negli ultimi anni si sono moltiplicati i nomi di un’economia che sappia realmente conciliare i cicli bio-ecologici con lo sviluppo umano. Ripensare all’economia in funzione dell’ambiente vuol dire prima di tutto ricondurre il nostro modello di sviluppo alla circolarità tipica dei sistemi ecologici: funzionano e si sviluppano se sono in grado di rigenerarsi, di trasformare la materia, di assorbire gli scarti prodotti e rimetterli in circolo. L’economia circolare quindi tocca tutti gli ambiti più importanti: dall’industria verde alle acque, dal ciclo dei rifiuti alla tutela dell’aria, dalla valorizzazione del patrimonio paesaggistico alla gestione dei parchi, dalla mobilità elettrica alle politiche per l’alimentazione. Varese potrà ambire a diventare “città circolare”? Forse in parte lo siamo già. Con tanti ospiti cercheremo di capire quali implicazioni pratiche l’economia circolare possa avere e scopriremo che è molto più concreta e vicina alla nostra vita di tutti i giorni.

    Moderano:
    Dino De Simone, assessore all’Ambiente, Benessere e Sport del Comune di Varese
    Stefania Radman, giornalista di Varesenews

    Intervengono:

    • onorevole Maria Chiara Gadda, Introduzione
    • Fabio Iraldo, Istituto di Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente, Università Luigi Bocconi di Milano, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, L’economia circolare e l’ambiente
    • Giorgio Caporaso, architetto, designer e direttore artistico di LESSMORE, L’ecodesign nell’economia circolare
    • Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia Spa, L’esperienza Carlsberg per l’HORECA sostenibile
    • Andrea Benzoni, Associazione Non solo pane, L’agricoltura sociale
    • Fabio Minazzi, Università dell’Insubria, La percezione critica del territorio agricolo
    • Mauro Apostolo, Ecozema, La nuova chimica al servizio dell’ambiente
    • Giuseppe Mauri, RSE Ricerche Sistema Elettronico, La mobilità elettrica
    • Michele Giavini, azienda ARS Ambiente, Il nuovo concetto di rifiuto: dalla culla alla culla
    • Juri Franzosi, ANCE Varese, L’edilizia a impatto zero
    • Marco Zanini, architetto, L’esperienza Casamatta di Legambiente: L’architettura circolare
    • Silvio Aimetti, sindaco di Comerio, Il ruolo di un ente locale: da microcosmi al dopo Whirlpool
  • Ore 16:00 - Villa Panza-FAI  - Biumo Superiore, piazza Litta n. 1

    Origine ed evoluzione del FAI

    Monumenti, giardini, tratti di costa, paesaggi e opere d'arte. Ascoltare i luoghi e restituirli alla collettività

    Conversando con Marco Magnifico, Vicepresidente Esecutivo del FAI, Fondo Ambiente Italiano

  • sabato 7 ottobre
  • Ore 10:00 - Palace Grand Hotel  - via Luciano Manara n. 11 – Varese

    L’architetto Giuseppe Sommaruga a Varese

    Nell’anno in cui ricorrono il centenario della scomparsa e i centocinquantanni dalla nascita dell’architetto Giuseppe Sommaruga, Confcommercio Imprese per l’Italia-Uniascom della Provincia di Varese e Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese, contribuiscono a celebrare le opere del più importante del Liberty a Varese.

    Saranno presenti:

    • Davide Galimberti, sindaco di Varese
    • Giorgio Angelucci, presidente Confcommercio Provincia di Varese
    • Cristina Cappellini, assessore alla culture, identità e autonomie, Regione Lombardia

    Interverranno:

    • Ornella Selvafolta, Professore ordinario Politecnico di Milano: Giuseppe Sommaruga e l’architettura milanese tra Otto e Novecento.
    • Luca Rinaldi, Sovrintendente Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese: Giuseppe Sommaruga a Varese
    • Angela Baila, Professore Politecnico di Milano: Le ville al Campo dei Fiori (1910-1915)
    • Marco Tamborini, Società Storica Varesina, Nuovi elementi conoscitivi dell’attività di Sommaruga a Varese

    Dopo il lunch I sapori della Belle Époque, ripresa dei lavori con la proiezione di filmati di Varese di inizio Novecento (videoteca della Provincia di Varese) e tavola rotonda Le opere di Giuseppe Sommaruga a Varese: prospettive di recupero e rivitalizzazione per un turismo culturale.

  • Ore 11:00 - Villa Panza-FAI  - Biumo Superiore, piazza Litta n. 1

    L’architettura di un giardino

    Conversando con Paolo Pejrone.

    “Penso che ci sia una relazione importate tra il fare giardini e la tutela del paesaggio. La creazione del paesaggio miniaturizzato del giardino può persino aiutare a capire i problemi del macropaesaggio” (2011)

  • domenica 8 ottobre
  • Ore 15:00 - Palazzo Estense  - Via Luigi Sacco, 5 - Varese

    Evento di chiusura del Festival

    Interverranno:

    • Davide Galimberti, sindaco di Varese
    • Roberto Cecchi, assessore alla cultura
    • Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia

    Concluderà:
    Ilaria Borletti Buitoni
    sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

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