Isolino Virginia

Lago di Varese - Lido della Schiranna (imbarco)

Oasi di pace e di tranquillità, luogo mistico dal fascino raro ed incontaminato strettamente legato alla bellezza ambientale del lago, alla vegetazione e alla fauna che qui vivono. L’isolino Virginia sul lago di Varese è il più antico insediamento palafitticolo dell’arco alpino e dal 27 giugno 2011 è patrimonio mondiale dell’UNESCO, nella lista “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”.

Come raggiungere il luogo :

Con il trasporto pubblico: Linea N, fermata Schiranna (Dei Prati). Per informazioni: www.ctpi.it
In auto: parcheggio consigliato piazzale Zanzi.

  • domenica 1 ottobre
  • Ore 10:45 - Isolino Virginia  - Lago di Varese - Lido della Schiranna (imbarco)

    Isolino Virginia

    In collaborazione con Archeologistics nell’ambito del progetto Cult City.

    Ritrovo ore 10.30 al lido della Schiranna (imbarco per l’Isolino Virginia).

    Sul lago di Varese, dalla caratteristica forma triangolare di circa 9200 metri quadrati di superficie, si trova a pochi metri dalla riva del Comune di Biandronno e dal 1863 è uno dei siti più famosi della preistoria europea. L’isola è il più antico insediamento palafitticolo dell’arco alpino e dal 27 giugno 2011 è patrimonio mondiale dell’UNESCO, nella lista “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. La particolarità dell’isola sta nel fatto che pur essendo provvista di un piccolo museo preistorico, che dipende dal Museo Archeologico di Villa Mirabello, è essa stessa un museo, in quanto area archeologica e ambientale vincolata. Storia e ambiente creano in questo sito un equilibrio di profonda e irripetibile bellezza. Nel tempo l’Isolino Virginia è sempre stato rinomato quale oasi di tranquillità, legato strettamente alla bellezza ambientale del lago, alla vegetazione e alla fauna che qui vivono. Infatti il lago di Varese fu sempre noto per la sua ricchezza ittica, in quanto considerato uno dei laghi più pescosi d’Europa. Annoverato in passato fra i più panoramici della Lombardia, ha mantenuto nel tempo il fascino di paesaggi incontaminati,  non molto dissimili, in alcuni casi, a quelli dei tempi neolitici. Nel XVI secolo era conosciuta come isola di S. Biagio per la presenza di una piccola chiesa dedicata a questo santo  e meta di processioni dalla Schiranna. Agli inizi del XVIII secolo fu la residenza di Innocente Besozzi che, in onore della propria consorte, chiamò l’isola Camilla. Dal 1878 porta il nome di Virginia,  in omaggio alla moglie del Marchese Andrea Ponti. Dal 1962, in seguito alla donazione da parte del Marchese Gianfelice Ponti, è proprietà del Comune di Varese. Sull’isola si possono visitare il percorso didattico all’aperto e il Museo Civico Preistorico.

    Prenotazione obbligatoria, massimo 30 persone, telefonando al numero +39 328 8377206 (Archeologistics).
    Costo del traghetto A/R: 4,00 euro.

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