Pietro Fabris

Pietro Fabris

Pietro Fabris, nasce a Varese nel 1983. All’età di cinque anni riceve le prime lezioni di violino da Elena Dancila Sirbu, la madre della nota violinista Marianna Sirbu. Dal 1992 al 1995 prosegue la sua formazione con Giancarlo Monterosso a Lugano. Dopo essersi trasferito in Svizzera tedesca a Zug frequenta la scuola di musica della città e prende lezioni da Albor Rosenfeld, che per la prima volta gli dà la possibilità di suonare in un’orchestra: l’orchestra giovanile di Zug, di cui è primo violino negli anni 1999, 2000. Vince il secondo premio alle selezioni regionali del concorso giovanile svizzero a Lucerna (1996) e a Sarnen (1999). Nel 2000, dopo aver terminato il liceo, comincia lo studio al Conservatorio di Zurigo con Robert Zimansky. Nel contempo si esibisce per la prima volta come solista con l’orchestra giovanile di Zug con un concerto di Vivaldi. Nel 2002 entra nell’orchestra sinfonica giovanile svizzera rimanendovi per due anni e con la quale si esibisce anche a Berlino. Nel 2004 è stato riserva nell’orchestra giovanile europea Gustav Mahler. Nel 2006 consegue il diploma con abilitazione ai concerti sotto la guida del maestro Zimansky, nel 2008 il diploma con abilitazione all’insegnamento. Oggi suona regolarmente con l’orchestra da camera Collegium Musicum Zug e con diverse orchestre sinfoniche di Zurigo. Si contano varie partecipazioni di Pietro Fabris a corsi di perfezionamento estivi a Les Arcs, Vienna, Zurigo, Siena, Boswil, Lucca con Robert Zimansky, Thomas Christian, Zakhar Bron, Salvatore Accardo, Detlef Hahn, György Pauk, Pavel Vernikov oltre a corsi di musica barocca con John Holloway, Stefano Montanari ed Enrico Onofri a Zurigo. È stato scelto come primo violino di spalla dal maestro Christof Escher per eseguire una versione ridotta della Cenerentola di Rossini con cui è stato in tournée in Svizzera e Germania. È stato inoltre scelto dalla coreografa Marina Gantert come solista per le Quattro Stagioni di Vivaldi che ha eseguito in formazione cameristica. È laureato in discipline della musica a Bologna.

    domenica 8 ottobre

  • Ore 11:00 - Teatrino dell'oratorio di Velate  - Piazza Santo Stefano

    Pietro Fabris, violino. Francesco Ricci, pianoforte

    Programma:

    • L. van Beethoven, Sonata n. 5 per violino e pianoforte “La Primavera” in fa maggiore;
    • W.A. Mozart, Sei variazioni per violino e pianoforte KV360;
    • L. van Beethoven, Sonata n. 7 per violino e pianoforte in do minore op. 30. n.2.

    Il concerto proposto da Pietro Fabris, violinista già da diversi anni avviato a una brillante carriera internazionale, e da Francesco Ricci, figura di scienziato e musicista, plurilaureato con lode in astronomia e in pianoforte, inanella due fra le più importanti pagine violinistiche di tutto l’Ottocento, entrambe di Beethoven: la Sonata nota come “La Primavera”, per via della sua diffusa cantabilità, e la Sonata in do minore n.7, la più intensamente espressiva fra le tre dell’op. 30. Al centro del concerto, come un’oasi di pace, troveremo invece le sei malinconiche variazioni mozartiane K 360, un tempo cavallo di battaglia del grande David Oistrakh.

    Al termine del concerto, seguirà la visita del giardino e un rinfresco nel porticato di Villa Longoni-Bortoluzzi, (Via Piatti, n.1) un’affascinante dimora storica posta nel cuore del borgo di Velate, a due passi dalla chiesa parrocchiale.

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