Francesco Ricci

Francesco Ricci

Francesco Ricci comincia lo studio del pianoforte a dieci anni sotto la guida del M°Paolo Dirani e si diploma al Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna nel 1997; parallelamente frequenta la facoltà di astronomia all’Università di Bologna per laurearsi nel 2002 con il massimo dei voti e la lode. Nel 2003 si diploma nel corso sperimentale triennale per “Maestro sostituto e collaboratore”. Nel 2011 ottiene la laurea specialistica in “Pianoforte” presso il Conservatorio di Bologna, sotto la guida del M°Bruna Bruno, con 110, lode e menzione d’onore.
Dal 2003 ad oggi collabora come pianista accompagnatore e maestro collaboratore in varie istituzioni musicali e teatrali italiane, nonché come pianista in diverse formazioni cameristiche. Ha suonato per la Fondazione Teatro Grande di Brescia, la Fondazione Arena di Verona, il Teatro Comunale di Bologna, il Bologna Festival, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. E’ stato maestro collaboratore per i teatri di Bologna, Pisa, Livorno, Lucca, Chieti, Lugo. E’ stato pianista e pianista accompagnatore per il “Conservatorio di Bologna”, per il “Collegium musicum”, la “Bernstein School of Music Theater”, la “Stage Entertainment”, e collabora stabilmente col tenore M° Fernando Cordeiro Opa. Nel 2010 è pianista solista con l’Orchestra del Comunale di Bologna per il “Concerto del 2 Agosto”. Pianista dal repertorio molto vasto (classica, opera, musical, jazz), dotato di eccellente lettura a prima vista; ha esperienze anche di continuista al cembalo e di arrangiatore.

    domenica 8 ottobre

  • Ore 11:00 - Teatrino dell'oratorio di Velate  - Piazza Santo Stefano

    Pietro Fabris, violino. Francesco Ricci, pianoforte

    Programma:

    • L. van Beethoven, Sonata n. 5 per violino e pianoforte “La Primavera” in fa maggiore;
    • W.A. Mozart, Sei variazioni per violino e pianoforte KV360;
    • L. van Beethoven, Sonata n. 7 per violino e pianoforte in do minore op. 30. n.2.

    Il concerto proposto da Pietro Fabris, violinista già da diversi anni avviato a una brillante carriera internazionale, e da Francesco Ricci, figura di scienziato e musicista, plurilaureato con lode in astronomia e in pianoforte, inanella due fra le più importanti pagine violinistiche di tutto l’Ottocento, entrambe di Beethoven: la Sonata nota come “La Primavera”, per via della sua diffusa cantabilità, e la Sonata in do minore n.7, la più intensamente espressiva fra le tre dell’op. 30. Al centro del concerto, come un’oasi di pace, troveremo invece le sei malinconiche variazioni mozartiane K 360, un tempo cavallo di battaglia del grande David Oistrakh.

    Al termine del concerto, seguirà la visita del giardino e un rinfresco nel porticato di Villa Longoni-Bortoluzzi, (Via Piatti, n.1) un’affascinante dimora storica posta nel cuore del borgo di Velate, a due passi dalla chiesa parrocchiale.

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