Alessandro Taverna

Alessandro Taverna

Alessandro Taverna si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009: «Il pubblico, all’improvviso, è stato pervaso da una solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!» ha detto il quotidiano britannico The Independent quando ha eseguito il Primo concerto per pianoforte di Chopin. Da allora la sua carriera lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Philharmonic Hall di Liverpool, Sala Verdi e Auditorium di Milano, Bridgewater Hall di Manchester, Auditorium Parco della Musica di Roma, MITO Settembre Musica.
Ha suonato come solista con prestigiose orchestre quali Filarmonica della Scala, Münchner Philharmoniker, Royal Philharmonic Orchestra, Minnesota Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, Bucharest Philharmonic, Scottish Chamber, Bournemouth Symphony, Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, collaborando con direttori quali Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Daniel Harding, Michele Mariotti, Thierry Fischer, Pier Carlo Orizio, Reinhard Goebel.
È stato scelto dalla fondazione internazionale Keyboard Trust di Londra, per esibirsi in una serie di recital in Europa e negli Stati Uniti, tra cui il Castleton Festival del celebre direttore d’orchestra Lorin Maazel.
Sono numerose le sue prestigiose affermazioni in concorsi pianistici internazionali tra i quali il Piano-e-Competition (Stati Uniti), i concorsi di Londra, di Leeds, di Hamamatsu (Giappone), il Concorso Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Scriabin di Grosseto, il Premio “Arturo Benedetti Michelangeli”.
Veneziano di nascita, si è formato presso la Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, diplomandosi sotto la guida di Laura Candiago Ferrari col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore.
Ha completato la sua formazione artistica all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius, Piero Rattalino. Ha conseguito il diploma cum laude all’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e si è in seguito perfezionato alla Lake Como Piano Academy e alla Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover con Arie Vardi.
Ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il Premio Presidente della Repubblica 2012, attribuitogli per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.

    sabato 7 ottobre

  • Ore 17:00 - Villa Panza-FAI  - Biumo Superiore, piazza Litta n. 1

    Concerto di Alessandro Taverna

    Con il pianoforte Pleyel di Villa Panza

    Musiche ispirate ai temi della natura e del paesaggio eseguite su pianoforte Pleyel.

    Programma

    • DEBUSSY, Reflets dans l’eau (da Images, Premiere Serie)
    • CHOPIN, Ballata n. 1 in Sol minore, op. 18
    • RAVEL, Jeux d’eau
    • CHOPIN, Ballata n. 4 in Fa minore, op. 52
    • DEBUSSY, L’isle joyeuse
    • CHOPIN, Andante spianato e Grande polacca brillante op. 22

     

    Indicato dalla critica musicale inglese come «successore naturale del suo grande connazionale Arturo Benedetti Michelangeli», Alessandro Taverna possiede una creatività musicale capace di «far sorgere un sentimento di meraviglia come una visita alla sua nativa Venezia».
    Alessandro Taverna si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009. Da allora la sua carriera lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Musikverein di Vienna, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Gasteig di Monaco, Konzerthaus di Berlino, Philharmonic Hall di Liverpool, Sala Verdi e Auditorium di Milano, Bridgewater Hall di Manchester, Auditorium Parco della Musica di Roma.
    In occasione del concerto di Villa Panza-FAI, Taverna suonerà sul pianoforte Pleyel di proprietà della Villa stessa. Costruito per l’Esposizione Universale di Parigi del 1855, di questo particolare modello ne sono stati censiti soltanto due esemplari al mondo.

    Prenotati

Questo sito utilizza i cookie per offrire l'esperienza web migliore possibile. Proseguendo e utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.